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Suo fratello frequenta un corso ITS dedicato alla Logistica. Sofia si interessa, fa domande, e scopre che quel percorso di studi è adatto anche per lei. Approda dunque all’ITS Lombardo Mobilità Sostenibile e si iscrive al corso di Tecnico Superiore in Supply Chain & Operations Management. Ma ha già in mente che non si fermerà lì: vuole infatti proseguire con un percorso universitario che le consenta di ottenere il massimo delle conoscenze nel campo della Logistica, “che negli ultimi anni è diventata sempre più importante”. Non solo: “Studiando all’ITS mi sono resa conto che la supply chain è molto sottovalutata: si pensa sia solo magazzino, invece è ben oltre. L’ho compreso grazie alla varietà di insegnamenti presenti nel corso, da quelli di base, come l’inglese, passando da quelli più teorici, come Statistica, Economia, Organizzazione aziendale, Marketing, fino a quelli più specifici, come Warehouse management, Logistica aeroportuale e Supply chain …”.

Un ambiente familiare fatto di confronto

L’ambiente “familiare” della scuola sicuramente agevola l’apprendimento, perché “siamo invitati a un confronto costante tra compagni ma soprattutto con i docenti, con i quali si instaura un rapporto di fiducia. Tutto ciò rappresenta sicuramente uno scambio fruttuoso, anche se nelle lezioni a distanza si fa più fatica”.

L’importanza del lavoro in aula

Inoltre, il metodo eminentemente pratico adottato nell’ITS “ti permette di acquisire molte conoscenze nel modo più semplice. Se segui le lezioni con attenzione e partecipazione la maggior parte del lavoro è già svolto. È un insegnamento diretto, immediato, fatto di scambi, e anche dove ci sono dei punti più complessi si riesce a sbrogliarli velocemente, perché puoi rivolgerti subito al docente e lui può spiegare di nuovo, facendo degli esempi tratti dalla sua esperienza. Certo ci vuole anche lo studio, ma lo stare attenti a lezione fa tantissimo”.

Tirocinio per arrivare preparati nel mondo del lavoro

Nel suo primo stage presso una agenzia doganale Sofia ha potuto seguire dei corsi di aggiornamento “per ottenere certificazioni specifiche sempre valide e attive. Lo scopo era non farmi rimanere alla superficie nella materia e puntare su un mio arricchimento in merito alla materia doganale, con l’obiettivo di implementare le mie conoscenze”. Il tirocinio del secondo anno lo sta svolgendo da uno spedizioniere, dove “imparo sempre più la parte pratica, il vero mondo del lavoro logistico. Queste esperienze vincono le paure di lanciarsi nel mondo lavorativo, mi fanno capire se quello che sto studiando fa per me e quale aspetto della logistica si adatta di più alle mie aspirazioni”.

Per questo non esita a consigliare l’ITS: “Ne ha parlato anche il primo ministro Draghi, e ciò ha suscitato molta curiosità. A mio parere chi vuole approfondire l’aspetto teorico può scegliere l’università, mentre optando per l’ITS chi vuole intraprendere la professione è pronto per farlo” conclude Sofia.

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