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open evening luglio

“Con gli ITS e gli IFTS proponiamo una risposta ai giovani, alle aziende e a tutto il territorio”. Così ha introdotto ieri Angelo Candiani, presidente  della Fondazione ITS per la Filiera dei Trasporti e della Logistica Intermodale, l’open evening di presentazione dei corsi delle due realtà formative. L’incontro nel tardo pomeriggio ha visto l’affluenza di oltre 60 persone, che hanno ascoltato con grande attenzione le diverse offerte riservate ai giovani diplomati.

Ma perché i corsi presentati rappresentano una risposta ai ragazzi, alle aziende e al territorio, come ha sottolineato il presidente? Perché nascono dalla necessità delle imprese della zona di avere personale formato su materie specifiche e molto tecniche, e offrono dunque ai giovani degli sbocchi per il futuro sicuramente più certi rispetto a un classico percorso accademico. E sono i numeri a dimostrarlo. “Ciò non significa che non ci si debba impegnare: occorre volontà di crescere e maturare per imparare un mestiere. È una possibilità offerta a chiunque sia disposto a mettersi in gioco” ha proseguito Candiani.

Maturazione e voglia di mettersi in gioco che si è vista nelle diverse testimonianze dei ragazzi che stanno già frequentando i corsi erogati dalla Fondazione e da ASLAM, socio della Fondazione . Sono stati loro infatti i portavoce, presso l’uditorio di poco più giovane, della bontà di questi percorsi i quali, come ha ricordato Pierluigi Galli, direttore generale della Fondazione, hanno un aspetto “vocazionale”, il che significa che devono poter corrispondere alle inclinazioni di chi li sceglie. Fabio, ad esempio, segue il corso ITS di Manutenzione degli Aeromobili, dove ha trovato la risposta a una sua grande aspirazione: “Io amo moltissimo viaggiare, e il lavoro che farò potrebbe portarmi in ogni parte del mondo. Nei primi mesi di scuola c’è molta teoria, perché è necessario creare delle solide basi, ma poi la pratica prevale”, perché occorre applicare da subito quello che si è imparato, e ciò ha rassicurato i giovani in ascolto che non se la sentono di passare troppe ore tra i banchi di scuola.

Dionis frequenta l’ITS in Supply Chain & Operations Management, ma in realtà dopo il diploma avrebbe voluto andare subito a lavorare. In questo frangente “mi è stato proposto questo corso e ho accettato. Ora posso dire che mi piace moltissimo, in particolare ho apprezzato il periodo trascorso in stage”.

Pietro sta frequentando l’IFTS di Gestione delle installazioni degli impianti civili e industriali: “È un’ottima scuola perché, come accade negli ITS, anche qui i docenti provengono in buona parte dal mondo delle aziende, perciò conoscono benissimo il settore verso il quale ci stiamo avviando e sanno spiegare alla perfezione ciò che dobbiamo imparare. Si tratta dunque di una formazione altamente professionale – studiamo anche business english –” che porta interessanti esiti occupazionali. “La maggior parte dei miei compagni hanno già trovato lavoro presso le aziende dove hanno fatto lo stage” continua Pietro.

Tra le new entry dell’offerta formativa c’è l’ITS Meccatronico per l’industria 4.0 meccanica e aeronautica, un percorso che “ci è stato chiesto direttamente dalle aziende del territorio e grazie al quale prepareremo le figure più ricercate in futuro” ha concluso il professor Galli.

L’aperitivo offerto al termine dell’incontro è stata l’occasione per rispondere in modo informale alle numerose domande degli ospiti intervenuti.

Ecco i corsi in partenza:

ITS

IFTS

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